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People In Church

AVVISI PARROCCHIALI

Bollettino parrocchiale

Maggio 2026

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«Maria attesa e dono»

               

La comunità di Valmaura spesso, in occasioni anche difficili, ha trovato sostegno, aiuto, speranza, davanti alla sua bellissima Madonnina Addolorata, tanto da voler porre, difronte all’assemblea che celebra l’Eucarestia, l’effigie che portiamo in processione, come sprone alla preghiera e alla continua fiducia nei suoi confronti.

Abbiamo fatto così nei quasi due anni di distanziamento e sofferenza nei lunghi mesi di pandemia, l’abbiamo poi voluta ancora con noi per la missione al popolo 2025, ogni anno “scende” nel periodo della festa patronale e percorre con noi le strade del rione.

In questo mese di maggio pregheremo il rosario come sempre, forse sarebbe bello farlo di più e farlo in più persone, ma anche la preziosissima preghiera affidata al gruppo di persone devote delle 18.30 è invocazione di tutti e per il mondo intero.

Assieme ci troveremo martedì 26 maggio ore 19.30, difronte a Maria Madre e Discepola del Risorto per la preghiera corale del Rosario (segnatelo e partecipate numerosi).

Sarà questo mese di maggio l’occasione per una preghiera intensa a Maria, per il dono della pace e della riconciliazione tra i popoli, nelle nostre famiglie nel nostro rione, nella nostra città.

Mi permetto di suggerire due caratteristiche di Maria, che sarebbero preziosissime e particolarmente utili per tutti in questi tempi non di pace né di sopportazione reciproca.

 

Maria è donna dell’attesa

 

“Santa Maria, Vergine dell'attesa, donaci un'anima vigiliare. Giunti alle soglie del terzo millennio, ci sentiamo purtroppo più figli del crepuscolo che profeti dell'avvento. Sentinella del mattino, ridestaci nel cuore la passione di giovani annunci da portare al mondo, che si sente già vecchio. Portaci, finalmente, arpa e cetra, perché con te mattiniera possiamo svegliare l'aurora.

Di fronte ai cambi che scuotono la storia, donaci di sentire sulla pelle i brividi dei cominciamenti. Facci capire che non basta accogliere: bisogna attendere. Accogliere talvolta è segno di rassegnazione. Attendere è sempre segno di speranza”.

(cfr.: in Maria donna dei nostri giorni di don Tonino Bello)

 

Maria è donna che si dona

 

Nella fede di Maria “umile serva” il Dono di Dio trova l'accoglienza che fin dall'inizio dei tempi aspettava. Colei che l'Onnipotente ha fatto “piena di grazia” (Lc 1,28), risponde con l'offerta di tutto il proprio essere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38).

È questo affidarsi con fiducia nelle mani di Dio l’essenza, il senso della preghiera cristiana: essere interamente per lui, dal momento che egli è interamente per noi.

Anche noi come lei possiamo vivere disposti a donare piuttosto che a chiedere, tempo, denaro, amore…

Chiediamo a Maria per noi, per ogni uomo , per i potenti della terra di saper attendere e portare pazienza, piuttosto che agire d’impulso e senza ascoltare gli altri, e di saper trasformare la vita di ciascuno di noi in una vita che sa donarsi agli altri piuttosto che intenta a sfruttare l’altro, e questo vale nella relazione di famiglia d’amore, d’amicizia ma anche tra i popoli!

 

Buon mese di Maggio!

don Alessandro, don Giosuè, don Francesco e don Nino

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